Paola, ‪bracciante ITALIANA morta mentre lavorava nei campi: ecco di quanto era la sua ‪‎busta paga‬ (illegale)

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Si chiamava Paola Clemente la bracciante agricola di soli 49 anni morta il 13 luglio nelle campagne di Andria. La sua storia rimbalzò su tutti i giornali. Solo oggi il Corriere della Sera rende nota la sua busta paga (illegale). Paola è morta per soli 27 euro al giorno.ato.Expand this article

 

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«27 euro al giorno», spiega Giuseppe Deleonardis, segretario Flai Cgil Puglia, «sono circa la metà di quanto dovuto per il lavoro che stava facendo Paola». Il dramma di Paola ha dato il via a una serie di indagini anche sulle agenzie interinali che spesso assumono ma sottopagano i braccianti costretti a orari, turni e lavori molto faticosi.
Come si legge nella sua busta paga, la donna nello scorso mese di novembre ha visto contabilizzare a saldo appena 257,38 euro. Perché nella parte alta dello stesso cedolino sono evidenziate trattenute per acconto stipendi pari a 727 euro che portano il totale trattenute a
829 euro e il saldo finale a 257 euro dai 1.489 euro lordi. Qualcosa non quadra nelle retribuzioni dei braccianti e non solo in quella di Paola, ma anche si molti altri lavoratori. Il salario non è mai contrattuale e solitamente chi ci rimette e viene pagato meno di quanto
spetta sono proprio le donne e gli immigrati più degli uomini. Ora sindacati e autorità hanno annunciato una vera e propria battaglia contro le agenzie interinali, ma purtroppo, ancora una volta, con il senno del poi.

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