Perde casa e lavoro, madre di una bimba di 9 anni costretta ad elemosinare

lecco

 

Expand this articlelecco

 Emanuela racconta di aver trovato alcuni lavoretti, anche in nero, e di aver fatto un corso per badanti, assistendo per diversi mesi un’anziana di Calolzio, venuta poi a mancare; non le piace elemosinare, ma è costretta a farlo per continuare a vivere e confessa che lei preferirebbe fare la badante. “Solo nel fine settimana – prosegue nel suo racconto la donna – sono stata male, ho avuto la febbre e per fortuna mi hanno aiutato altri senzatetto mie amici che mi hanno dato alcune pastiglie di tachipirina che mi hanno tirata un po’ su. Per mangiare vado alla Caritas anche se ad agosto è chiusa, quindi mi devo arrangiare con l’elemosina.”

 

Emanuela Meotti ha 34 anni ed é originaria di Cremona; ogni lunedì e mercoledì mattina chiede l’elemosina davanti un supermercato di Lecco, ha raccontato la sua storia al giornale Lecconotizie; “Ho vissuto per 15 anni a Dervio come custode in una villa insieme a mio marito, con il quale ci siamo trasferiti da Cremonanel 2013 la nostra storia è finita, i proprietari cercavano una coppia per gestire la casa e così ho dovuto abbandonare quella residenza. Lui è tornato a Cremona, io mi sono ritrovata in strada e mia figlia Beverly, di 9 anni, è stata affidata ad una comunità qui a Lecco. Non la vedo da due anni”.

FONTE:LECCONOTIZIE
ISCRIVITI ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK (QUI) o (QUI) o (QUI)
SEGUICI SU FACEBOOK(A TE UN LIKE NON COSTA NULLA A NOI CI AIUTA A CRESCERE)
[wpdevart_like_box profile_id=”467111966785825″ connections=”6″ width=”600″ height=”200″ header=”0″ locale=”it_IT”]

Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


8 + 8 =