Coniugi uccisi a Palagonia, indagato un presunto profugo un maliano

Proseguono le indagini sull’omicidio della coppia di anziani uccisi in casa a Palagonia, per il quale come noto è indagato un ivoriano,

ospite del Cara di Mineo. Nelle scorse ore, è stata indagata una seconda persona, che secondo la procura sarebbe coinvolta nell’omicidio: si tratta di un maliano di 23 anni, anch’egli proveniente dallo stesso centro d’accoglienza per migranti. Si tratta del proprietario della bicicletta utilizzata dal presunto autore dell’omicidio. Sul corpo della nuova persona al centro delle indagini, la procura ha disposto alcuni accertamenti da parte della polizia scientifica, in particolare un’ispezione personale tesa a rilevare tracce della sua presenza nella villa dove si è consumato il duplice omicidio, anche se l’iscrizione nel registro degli indagati è ritenuta al momento un atto dovuto.

ivorianomerda

Mamadou Kamara, il 18enne accusato dell’atroce delitto, nei giorni scorsi – davanti al gip – ha continuato a dirsi innocente e ha sostenuto la tesi di aver trovato in un cassonetto dei rifiuti il borsone con dentro pc, videocamera e cellulare grazie al quale i carabinieri sono risaliti all’omicidio. “Che ci faccio qui?”, avrebbe chiesto il 18enne, aggiungendo: “Voglio tornare a casa”. Tutt’altro che convinto dell’innocente dell’ivoriano è invece il procuratore della Repubblica di Caltagirone, Giuseppe Verzera, che aveva confermato l’ipotesi che la donna sarebbe stata violentata nel corso dell’efferato omicidio: “Dall’accertamento autoptico è stato riscontrato con certezza chel’ivoriano ha abusato della donna“.

“La scena del delitto è raccapricciante. C’è sangue dappertutto, e ciò testimonia un indole criminale spiccata da parte del 18enne. Ritengo che gli elementi siano talmente gravi a suo carico, che in breve tempo riusciremo a portarlo a una sentenza di condanna”, aveva affermato Verzera, che non aveva escluso eventuali complicità: “L’ipotesi che vi possano essere persone di nazionalità italiana che abbiano detto al migrante che in quella casa poteva esserci un ‘tesoretto’ è al vaglio degli inquirenti”. Nel frattempo, però, il nuovo indagato è un maliano, che sarebbe stato raggiunto nelle ore della tragedia da una telefonata del 18enne ivoriano.

FONTE:DIRETTANEWS

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