Pescara, il Comune ignora gli abusivi, ma manda i celerini contro Forza Nuova

 

 CELERINI

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A Pescara bloccata sul nascere la protesta pacifica degli esponenti di estrema destra contro il mercatino dei senegalesi

Finito nella bufera per lo sversamento di acqua di fogna contaminata nel mare, il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, è ora alle prese con un mercatino abusivo gestito da senegalesi e che da anni occupa una parte dell’area di fronte alla stazione centrale della città abruzzese.

Sulla carta il Comune ha sgomberato il piazzale i primi giorni di agosto, ma venditori e bancarelle sono sempre presenti in una delle aree più frequentate dai turisti, tra scalo ferroviario e terminal bus. Così questa mattina alcuni esponenti di Forza Nuova hanno provato a inscenare una protesta pacifica, montando un banchetto per vendere libri accanto a quelli dei senegalesi che vendono per lo più abbigliamento e chincaglieria.

In questo caso però le autorità non si sono fatte intimidire: due furgoni pieni di celerini in assetto antisommossa con caschi e manganelli sono immediatamete arrivati per impedire la manifestazione, intimando di raccogliere i libri. Il responsabile regionale di Forza Nuova,Marco Forconi, ha gettato davanti ai piedi di ogni poliziotto una copia della Costituzione Italiana in segno di protesta. Poi su Facebook si è sfogato: “In Italia non è vero che tutti i cittadini sono uguali dinanzi alla legge”, ha scritto, “Viene tollerato e tutelato l’illecito per 21 anni mentre non è consentito ad un semplice cittadino esporre la propria merce, in questo caso libri. Pertanto, ho trovato giusto buttare letteralmente ai piedi di ogni singolo agente la costituzione, in qualità di servitori dello Stato. Pago le tasse per essere represso, pur conducendo una protesta pacifica ed ordinata, mentre a qualche decina di metri da me abbiamo un agglomerato totalmente illegale che, proprio oggi, compie un mese di abusivismo. Loro hanno vinto, noi di più”.

Pescara, the city ignores the squatters, but sends the cops against Forza Nuova

In Pescara blocked in the bud the peaceful protest of the leaders of the extreme right against the Senegalese market

Finished in the storm for the spillage of sewage contaminated water into the sea, the mayor of Pescara, Marco Alessandrini, is now struggling with an abusive market run by Senegalese and that for years he occupies part of the area in front of the Central Station Abruzzo.
On paper, the City Council has cleared the square in the first days of August, but sellers and stalls are always present in one of the areas most frequented by tourists, between railway station and bus terminal. So this morning some members of Forza Nuova have tried to stage a peaceful protest by mounting a banquet to sell books alongside those of the Senegalese selling mainly clothes and trinkets.

In this case, however, the authorities have not had to intimidate two vans full of cops in riot gear with helmets and batons have arrived us immediately to prevent the event, and ordered to collect books. The regional manager of Forza Nuova, Marco Pitchforks, laid at the feet of every police officer a copy of the Italian Constitution in protest. Then he vented on Facebook: “In Italy it is not true that all citizens are equal before the law,” he wrote, “is tolerated and protected the offense for 21 years while it is not possible for a simple citizen to expose their wares , in this case books. Therefore, I found it just literally throw at the foot of each agent the constitution, as servants of the state. I pay my taxes to be repressed, while conducting a peaceful protest and orderly, while a few dozen meters away from me we have a cluster totally illegal, today, takes a month of illegal. They have won us more. ”

 

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