Calendari, via le miss seminude: arrivano i nonni e le nonne d’Italia

calendari-250x250.jpg



Hanno preso il posto di modelle seminude, sportivi muscolosi, auto fiammanti o casalinghe sexy per accompagnare il volgere delle stagioni nel 2017. Sono le donne e gli uomini più anziani di Italia, fotografati e inseriti nelle pagine patinate del Calendario degli ultracentenari, un’iniziativa del fotografo Francesco Rossetti, originario di Pescara e residente a Cagliari. “L’idea – spiega – nasce da una riflessione sul mondo degli anziani. In una società dove la maggioranza delle persone rientra nella terza età, sembra che il rispetto e la considerazione vengano sempre più riservati solamente a valori puramente estetici e giovanili. In questo contesto, credo che sia necessario dare una piccola ‘testimonianza’, anche se solo simbolica, della bellezza e del valore di cui sono portatrici le persone non più giovani”. Per raccogliere le immagini, Rossetti ha girato “per 8-9 mesi” per l’Italia, da nord a sud, ritraendo i suoi soggetti durante la vita quotidiana. Oltre 60 scatti che arrivano soprattutto dalla Sardegna, che ha il primato degli ultracentenari, ma anche da altre regioni. “Sono i nonni e le nonne di Italia – aggiunge il fotografo – hanno un’età compresa tra i 100 e i 109 anni, nell’epoca di oggi, che sembra riservata ai giovani, ho voluto spostare l’obiettivo su un mondo che giovane lo è stato nel secolo scorso”. Ed eccoli, allora, Carla da Nuoro, Antonio da Macerata, Luigi da Reggio Calabria, Caterina da Pordenone, i volti sorridenti scavati dalle rughe, lo sguardo intenso di chi ha molto visto e molto vissuto. Tutti, assicura Rossetti, hanno apprezzato il progetto: “mi hanno accolto con entusiasmo, hanno deciso che parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza e dovranno decidere a chi destinare i proventi”. L’obiettivo è arrivare a una distribuzione a livello nazionale. Il calendario sarà messo in vendita nelle edicole, “ad un prezzo calmierato vista la situazione del Paese, quindi non più di 10 euro”.

loading...


fonte qui

Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


7 + 8 =