“QUI NON VOGLIAMO NEGRI”: ROMA, INTERA FAMIGLIA CACCIATA DALLE CASE POPOLARI. RESIDENTI DENUNCIATI




Alcuni abitanti hanno tentato di impedire a una famiglia marocchina di prendere possesso della casa popolare assegnata loro dopo lo sgombero degli occupanti abusivi. Denunciati per resistenza, rischiano di essere incriminati in base alla legge Mancino

Momenti di tensione martedì mattina nel quartiere di San Basilio. I vigili urbani sono dovuti intervenire in forze per respingere il tentativo di alcuni residenti di impedire a una famiglia marocchina – padre operaio con reddito da 12 mila euro l’anno, madre disoccupata e tre bambini di uno, tre e sette anni – di prendere possesso di un appartamento dell’Ater che è stato assegnato loro dopo lo sgombero di alcuni abusivi. I manifestanti hanno apostrofato la famigliola con frasi del tipo «qui non vogliamo i negri e gli stranieri, vogliamo solo gli italiani».



Le denunce

È successo nelle prime ore del mattino in via Filottrano, dove i vigili urbani del gruppo Sicurezza pubblica emergenziale sono intervenuti per proteggere la famiglia marocchina e tenere a distanza gli altri residenti che non la volevano nella palazzina. Sono volati anche insulti e spintoni con gli stessi agenti. E sono in corso indagini per identificare i partecipanti alla protesta che potrebbero essere denunciati ai sensi della legge Mancino. Intanto alcuni residenti sono stati deferiti all’autorità giudiziaria con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Le indagini

Ma le indagini dei vigili urbani proseguono, anche per capire se dietro alla violenta reazione di alcuni residenti di San Basilio ci siano interessi ancora oggi in atto sull’assegnazione delle case popolari e sul fenomeno delle occupazioni abusive.

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FONTE

CORRIERE.IT

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