LUCA E CHRISTIAN, ECCO CHI SONO I DUE GIOVANI AGENTI CHE HANNO STESO IL MAIALE ISLAMICO RESPONSABILE DELLA STRAGE DI BERLINO


“Nuova vita… commissariato di Sesto san Giovanni, Milano.”. È il 27 ottobre quando Luca Scatà, l’agente della Polizia di Stato che ha ucciso l’attentatore di Berlino Anis Amri, annuncia su Facebook la sua nuova esperienza lavorativa, in una città lontana dalla sua Canicattini, in Sicilia: Milano, commissariato di Sesto san Giovanni.

Classe 87, appassionato di moto, Scatà – si legge sul suo profilo Facebook – ha studiato ingegneria all’Università di Catania. Si trovava a Milano da pochi mesi come agente in prova e prima della partenza aveva ricevuto il sostegno di familiari e amici. “Oggi inizia una nuova fase della tua vita! Ti auguro che sia serena e felice!”, lo incoraggia il padre a novembre. “Da oggi Milano sarà più sicura”, replica Luca poco dopo con tanto di foto con gli amici nei pressi del Duomo.

 

Berlin- truck ploughed into a Christmas market… por bigcocomero

 

 

 



Nella notte tra il 22 e il 23 dicembre si trova in pattuglia a Sesto San Giovanni quando un sospetto – poi si scoprirà essere il tunisino Amri, scappato dalla Francia via treno – fa fuoco sul collega Cristian Movio, 36 anni, del commissariato di Sesto. Luca non esita e risponde.

Poco prima della sparatoria, affida a Facebook i pensieri della notte: “Sulla strada diretta c’è il sole e non ci sono ombre”.

E ora che il ministro Minniti ha fatto il suo nome durante la conferenza stampa, definendo entrambi gli agenti “straordinari”, sul suo profilo Facebook centinaia di utenti lo stanno ringraziando. “Anche se non ci conosciamo personalmente, ti ringrazio per la tua professionalità e sangue freddo. Grazie di nuovo e ti auguro sereno Natale” scrive un utente; “Lei è un EROE. Grazie di cuore a nome di tutti noi italiani” gli fa eco un altro. Una cascata di affetto per l’agente che ha eliminato il ricercato più pericoloso d’Europa.

 

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FONTE:

HUFFINGTON POST

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